OpenAI ha avviato un’anteprima limitata della serie GPT-5.6, composta da tre modelli distinti. Sol è il modello di punta, Terra è pensato per il lavoro quotidiano e Luna punta su velocità e costi ridotti.
Secondo l’azienda, Terra offre prestazioni competitive rispetto a GPT-5.5, ma a un costo dimezzato. Luna, invece, garantisce capacità solide al prezzo più basso della famiglia.
La nuova nomenclatura separa la generazione del modello, indicata dal numero, dai livelli di capacità durevoli identificati dai nomi Sol, Terra e Luna. L’obiettivo dichiarato è offrire scelte più chiare tra intelligenza, velocità e costo.
Capacità in coding, biologia e cybersecurity
GPT-5.6 introduce un nuovo livello di ragionamento chiamato “max”, che concede a Sol più tempo per ragionare in profondità. Viene aggiunta anche una modalità “ultra” che sfrutta subagent per accelerare i lavori complessi.
Nei flussi di lavoro di programmazione, Sol raggiunge risultati allo stato dell’arte sul benchmark Terminal-Bench 2.1. Questo test valuta workflow da riga di comando che richiedono pianificazione, iterazione e coordinamento degli strumenti.
Nella biologia, il modello mostra miglioramenti su GeneBench v1, dedicato ad analisi di genomica e biologia quantitativa. Nella cybersecurity, Sol si rivela il modello più capace dell’azienda su benchmark come ExploitBench ed ExploitGym.
OpenAI precisa che Sol è più efficace nell’aiutare a individuare e correggere vulnerabilità che nel condurre attacchi completi. Nelle valutazioni su Chromium e Firefox ha identificato bug ma non ha prodotto in autonomia un exploit funzionante completo.
Sicurezza e red teaming automatizzato
La serie GPT-5.6 arriva con quello che OpenAI descrive come il suo stack di sicurezza più robusto finora. Le protezioni combinano più livelli: filtri addestrati nel modello, controlli in tempo reale, segnali a livello di account e monitoraggio continuo.
L’azienda ha dedicato oltre 700.000 ore GPU equivalenti ad A100 al red teaming automatizzato, mirato a individuare jailbreak universali. A questo lavoro si affianca il red teaming umano condotto con tester di terze parti.
Classificatori in tempo reale valutano l’output man mano che viene generato. Nei casi a rischio più elevato, la generazione può essere sospesa mentre un modello di ragionamento più ampio esamina la conversazione.
Disponibilità e prezzi
Durante l’anteprima, i modelli GPT-5.6 sono inizialmente disponibili tramite API e Codex per un gruppo selezionato di partner fidati. La disponibilità generale è prevista nelle settimane successive.
Il prezzo per 1 milione di token varia tra i tre modelli. Sol costa 5 dollari in input e 30 in output, Terra 2,50 e 15 dollari, mentre Luna si ferma a 1 dollaro in input e 6 in output.
GPT-5.6 introduce anche una cache dei prompt più prevedibile, con durata minima di 30 minuti. Le letture dalla cache mantengono lo sconto del 90% sull’input, mentre le scritture sono addebitate a 1,25 volte la tariffa di input non in cache.
A luglio l’azienda prevede di lanciare Sol anche su Cerebras, con una velocità fino a 750 token al secondo per un gruppo iniziale di clienti selezionati.
Articolo originale: openai.com




